Eventi

Spettacolo Teatrale

L’AMORE SOPRA OGNI COSA

con Viviana Piccolo e Francesco Cevaro

Testo e Regia Silvia Lorusso Del Linz

I posti per Giovedì 26 agosto 2021 ore 21 all’Ex Convento San Francesco a Pordenone SONO ESAURITI : SOLD OUT . Vi invitiamo a visitare la pagina per essere informati sulle prossime repliche de “L’Amore sopra ogni cosa”

Venerdì 20 agosto 2021 ore 20,30 area Sala Polifunzionale via Monte Rest

Tramonti di Sopra prenotazione obbligatoria Ufficio turistico 0427 869412

mail infotramonti@gmail.com

Lo spettacolo teatrale è ispirato alla vicenda storica basata sulla storia d’amore fra Luciano Pradolin, ufficiale italiano originario di Tramonti di Sopra in missione a Cannes, e la francese Gaby Vincent.

Gaby e Luciano si conobbero a Cannes nel ’43 e vissero un’intensa storia d’amore. A dividerli l’armistizio italiano dell’8 settembre prima, e i nazisti poi, per sempre.

Una storia d’amore dall’epilogo tragico, raccontata dai quotidiani Il Messaggero Veneto e La Repubblica, che hanno ricostruito lo scambio epistolare tra i due giovani durato circa sei anni. Gaby Vincent ha continuato a scrivere al suo amato Luciano per anni prima di scoprire che l’amato ufficiale italiano, divenuto in seguito comandante del battaglione partigiano Val Meduna (Battaglia del Rest), era stato catturato e ucciso dai nazisti.

Lo spettacolo si snoda sulle emozioni: sull’amore dei due giovani in contrapposizione all’orrore della guerra, sulla speranza di ricongiungersi, sognando un domani lontano fatto di illusioni e di desideri. Soprattutto, sulla quotidianità del tempo affidata alle parole sulla carta, piccoli segni d’inchiostro testimoni della Storia.

Le musiche ripercorrono le note di Francis Cabrel e Francoise Hardy.


Appuntamenti conferenza:

Le Donne Guerriere

relatrice Silvia Lorusso Del Linz

La guerra è uno dei grandi ambiti che ha portato l’’uomo al sostanziale dominio dei sessi. I guerrieri sono diventati sovrani, e le donne, escluse dai giochi di potere, sono state lasciate in secondo piano. Ma la storia è colma di donne guerriere che, in un mondo di uomini, hanno dimostrato di saper combattere con le stesse capacità e con uguale coraggio e determinazione.

COMUNE DI PORCIA Rassegna Donne protagoniste 2021mercoledì 30 giugno ore 21, Barchessa Est Villa Correr Dolfin

A Purlilium Estate “Le Donne Guerriere” di Silvia Lorusso Del Linz – PORDENONEOGGI.IT

COMUNE DI GRADO – ISOLA DELLE DONNE 2021 – 6 MAGGIO ORE 18,30

COMUNE DI TRIESTE Assessorato Pari OpportunitàManifestazione collegata alla Giornata Internazionale della Donna marzo 2021 – collegamento on line domenica 7 marzo ore 17,30

Donne nel Rinascimento

La condizione della donna fra usi e costumi nel periodo storico di “rinascita”
relatrice Silvia Lorusso

Tra il XIV e il XVI secolo si delinea il Rinascimento italiano caratterizzato da un approfondito studio dei classici greci e latini, dal rifiorire delle lettere e delle arti, della scienza, e in genere della cultura e della vita civile.  In questo periodo di grandi cambiamenti avviene il superamento di quella che, all’epoca, consideravano la lunga notte barbarica del Medioevo. Anche la figura femminile sembra avvalersi di cambiamenti, è protagonista assoluta di trattati e dibattiti, ma l’emancipazione decantata si concentra perlopiù sui canoni estetici. Nell’incontro verranno illustrati gli usi e costumi relativi alla condizione della donna nel Rinascimento.

LE SCRITTRICI DIMENTICATE

a cura di Silvia Lorusso – Letture Viviana Piccolo

L’incontro si snoda sul filo delle vite e degli scritti che ci hanno lasciato alcune delle penne femminili del Novecento. Si tratta di donne che hanno inciso con la loro personalità e la loro scrittura nella vita culturale e sociale del loro tempo. Donne di grande spessore che sono state relegate ai margini di qualche salotto letterario, quasi introvabili nei libri di testo scolastici. Sulle penne femminili è stata calata una coltre di nebbia, privando così della luce le loro opere e i loro nomi. Sta noi riportarle in superficie, rendere visibile il contributo delle donne nella poesia, nella letteratura, nella storia. Sono numerose, sia italiane che straniere, e il progetto a cura dell’autrice si propone di dare voce attraverso un incontro alle pagine appartenenti all’altra metà della letteratura.

DA DEA A STREGA

percorso sull’identità femminile nei secoli
relatrice Silvia Lorusso

Nell’incontro l’autrice fornisce un taglio storico e antropologico sulla considerazione della figura femminile in relazione alla spiritualità e alle conoscenze mediche di guarigione, dai tempi più remoti fino alla progressiva demonizzazione del culto della Dea Madre e alla persecuzione da parte dei tribunali religiosi e laici delle donne che praticavano l’arte curativa: medichesse ed herbarie. Agli albori delle civiltà che hanno popolato il nostro pianeta il culto di una Dea Madre che racchiudeva in sé i simboli legati al mondo della natura, ai suoi elementi; nonché alle fasi di crescita e rigenerazione dei cicli della vita, era diffuso in tutta l’area mediterranea. Dispensatrice della vita, espressione della terra che si rinnova, simbolo dell’energia dell’universo: queste sono le connotazioni primarie, differenziate ma interconnesse, della Grande Dea o Grande Madre. Veniva identificata con il nome di Potnia, che significa: Signora, Sovrana, Dominatrice; ma anche Augusta e Veneranda.

LE FILOSOFE DELLA MEMORIA

Etty Hillesum.  lrène Némirovsky . Edith Stein   a cura di Silvia Lorusso Del Linz, letture di Francesca Varsori

L’incontro, a cura della scrittrice e regista Silvia Lorusso Del Linz si snoda attraverso le vicende e le parole di queste tre grandi figure di donna il cui Intelletto e la cui penna sono stati inghiottiti nella voragine dell’Olocausto. Donne sorrette dalla fede e da una grande forza interiore che sono giunte fino a noi attraverso la testimonianza degli scritti che ci hanno lasciato, facendone fluire l’anima e il pensiero insieme all’inchiostro con cui hanno vergato i loro fogli.

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